Progetto per realizzazione di QR-CODE per i monumenti di Giugliano in Campania.

Monumenti Giugliano
Laboratorio di Cultural Quick Response (QR) 2025
Scuola secondaria dell’IC Basile – De Filippo in Giugliano in Campania (NA)

Storia di Giugliano in Campania
Il territorio giuglianese fu abitato sin dall’età del ferro dalle tribù, definite dagli storici romani, italiche. Tra il V e il IV secolo a.C. vi si stanziarono gli Osci, i quali fondarono, tra le molte città, Atella e Liternum (situata sulle sponde del lago Patria), fiorenti sotto il dominio di Roma. L’area è quella della Liburia – Terra di Lavoro, la parte più fertile della Campania felix.
Il grande numero di reperti archeologici attesta la presenza di insediamenti romani. Ma la tradizione vuole che un nucleo di Cumani, rifugiatosi nelle campagne giuglianesi nel 421 a.C., chiamò Leirianum la zona, per un’estesa fioritura di gigli, e quindi Lilianum.
Lo stemma della città
Lo stemma della città, nelle rappresentazioni antiche, è accompagnato dalla scritta “Cumana posteritas”
La zona attorno al lago Patria era abitata già in epoca preistorica e successivamente da popolazioni di stirpe osca che vi crearono un insediamento. La colonia fu ampliata dai romani nel 194 a.C. con la fondazione di Liternum che venne assegnata a dei veterani della seconda guerra punica, appartenenti all’esercito di Publio Cornelio Scipione l’Africano che qui si rifugiò esule, in una villa fortificata, e vi morì nel 183 a.C.. Liternum vide il massimo sviluppo in epoca augustea, soprattutto tra la fine del I ed il II secolo d.C. grazie alla costruzione della via Domitiana che ne favorì il collegamento con le altre colonie. A partire dalla tarda età imperiale subì un progressivo abbandono. Dopo il IV secolo, a seguito di alluvioni e alcune invasioni barbariche la popolazione superstite migrò verso l’attuale centro storico di Giugliano.